Passeggiando con il naso all'aria per Tel Aviv, nei pressi del porto turistico e lungo l'ampia via dedicata al fiume Yarkon, a pochi metri dal profondo blu del mar Mediterraneo, ci si imbatte in un edificio curioso, le cui forme visionarie rievocano le case dell'architetto spagnolo Antoni Gaudì. In una città dominata dalle linee eleganti ed essenziali dello stile Bauhaus e dalle ripide geometrie di grattacieli ultramoderni, questo singolare esempio di architettura urbana non poteva che essere ribattezzato la "casa folle". Proprio a questo a edificio si ispira la raccolta omonima della poetessa israeliana Lali Tsipi Michaeli. Il legame tra la tangibilità del luogo reale e l'opera di Lali Tsipi Michaeli è di duplice significato: l'uno concreto, l'altro simbolico. Il principale scenario delle liriche incluse in questo libro, infatti, è proprio Tel Aviv, centro ideale ed effettivo d'Israele, unica città dello Stato ebraico cui è possibile attribuire l'appellativo di "metropoli", non tanto per la sua estensione quanto per il vasto respiro di apertura che la caratterizza.
EAN
9788893821384
Data pubblicazione
2019 06 20
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.