Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tra le tante scritture poetiche nei dintorni della figura paterna emerse in questo tempo, La complicità del plurale si distingue proprio per la pluralità interpretativa e per la sovrapponibilità delle esperienze; per la capacità dell'autore di parlare di sé, della propria esperienza, agendo nel contempo immagini e suggestioni che avvengono in nome di tutti. Non è talento indifferente, se collegato alla domanda d'esordio: sì, Marco, questa scrittura valeva assolutamente l'accadere, e assolutamente vale l'essere condivisa e letta. Dalla prefazione di Augusto Pivanti.
Tra le tante scritture poetiche nei dintorni della figura paterna emerse in questo tempo, La complicità del plurale si distingue proprio per la pluralità interpretativa e per la sovrapponibilità delle esperienze; per la capacità dell'autore di parlare di sé, della propria esperienza, agendo nel contempo immagini e suggestioni che avvengono in nome di tutti. Non è talento indifferente, se collegato alla domanda d'esordio: sì, Marco, questa scrittura valeva assolutamente l'accadere, e assolutamente vale l'essere condivisa e letta. Dalla prefazione di Augusto Pivanti.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.