Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I versi di Renato Nesi sono diversi da tutti quelli che ho letto fino a oggi: mi sembrano belli e nuovi, e se questo dovesse sciaguratamente dipendere dalla mia ignoranza non mi resta che sperare che sembrino belli e nuovi anche a tanti altri lettori più esperti e sensibili di me. Il libro è diviso in tre parti intitolate ai tre concetti di coding, algoritmo e cloud, che devono essere intesi come comunicazione (il coding), trasformazione (l’algoritmo), e condivisione (il cloud), senza che queste connessioni pesino come inutile sovrastruttura sullo scorrere dei versi. (dalla prefazione di Fabrizio Luccio).
I versi di Renato Nesi sono diversi da tutti quelli che ho letto fino a oggi: mi sembrano belli e nuovi, e se questo dovesse sciaguratamente dipendere dalla mia ignoranza non mi resta che sperare che sembrino belli e nuovi anche a tanti altri lettori più esperti e sensibili di me. Il libro è diviso in tre parti intitolate ai tre concetti di coding, algoritmo e cloud, che devono essere intesi come comunicazione (il coding), trasformazione (l’algoritmo), e condivisione (il cloud), senza che queste connessioni pesino come inutile sovrastruttura sullo scorrere dei versi. (dalla prefazione di Fabrizio Luccio).
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.