Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Adalberto è tornato! Dopo più di due anni dalle prime Memorie, questo bizzarro e acuto osservatore di un futuro neanche troppo remoto ci sorprende con nuove ed esilaranti osservazioni. Vecchi e nuovi personaggi danno vita a uno scenario surreale e allo stesso tempo plausibile, popolato da figure fin troppo verosimili. In un registro che spazia dall'ironia alla satira, dall'innocente comicità al più pungente sarcasmo, l'autore costringe il lettore a un proficuo lavoro di interpretazione, che lo lascia a volte interdetto, a volte piacevolmente divertito, ma mai del tutto indifferente nei confronti di una realtà che sente profondamente vicina.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono illustrato e speculativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.