Possibile che una bottiglia vuota debba per forza essere riempita? Il vuoto era come un nemico invisibile da combattere, da uccidere e aveva bussato talmente al mio petto che spesso ero costretta a cibarmi per sentirmi piena, ma quando mi rintuzzavo divorando tutto ciò che era commestibile, mi sentivo come se mi fossi drogata: stavo più male di quando mi sentivo vuota... ma si deve per forza contenere qualcosa?. Filo conduttore di questi racconti è l'instancabile ricerca di amore, salvifica e dannata insieme, motore di vita e preludio di morte. Pagine in cui viene a delinearsi un vissuto andato in frantumi e poi pazientemente ricomposto; se ne contano le cicatrici, come le crepe che restano su una tazza di porcellana caduta in terra e incollata. Emblematica e coraggiosa è la figura della donna che ne emerge, la disperazione, l'annichilimento dell'anima che si nasconde sotto un corpo sempre più grande, una corazza che la protegga dal mondo e la speranza mai sepolta di una vita nuova, oltre le ipocrisie e le ovvietà del grigiore quotidiano, l'incontro con uno sguardo complice in grado di farla volare.
EAN
9788893847490
Data pubblicazione
2018 10 22
Lingua
ita
Pagine
78
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
135
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