Una storia da seguire con facilità
Ho visto la morte ed ero io. Con queste spiazzanti parole si apre la silloge di Laura Valzan, Nel male e nel bene, testo che reinterpreta alla luce dell'esperienza introiettiva dell'autrice un omaggio all'opera Il Lago dei Cigni e in particolare alla storia di Odette e Odile, figure emblematiche di questo balletto. Cigno bianco e cigno nero, nella loro dualità, sono quindi le voci e le anime opposte contrarie che si alternano in queste pagine. A ricordarci che non è possibile la luce senza le tenebre, il bianco senza il nero.
Ho visto la morte ed ero io. Con queste spiazzanti parole si apre la silloge di Laura Valzan, Nel male e nel bene, testo che reinterpreta alla luce dell'esperienza introiettiva dell'autrice un omaggio all'opera Il Lago dei Cigni e in particolare alla storia di Odette e Odile, figure emblematiche di questo balletto. Cigno bianco e cigno nero, nella loro dualità, sono quindi le voci e le anime opposte contrarie che si alternano in queste pagine. A ricordarci che non è possibile la luce senza le tenebre, il bianco senza il nero.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.