Una storia da seguire con facilità
Venti e più giorni con Stefano in Marocco. Ed è questo il mio unico ricordo. Questa è una poesia intima ma non intimistica, è una poesia che sa essere engagé pur mantenendo una connotazione personale, è una scrittura che ci ricorda, se mai ce ne fosse bisogno, che l'arte, la vita, la storia, la realtà, sono sincreticamente unite in un unico flusso, che noi attraversiamo e ci attraversa, ci contamina mentre lo contaminiamo, ci forgia nello stesso momento in cui lo facciamo accadere. Con Per Stefano Carlo Bay si dona ancora, se possibile ancor più profondamente, se possibile, aprendo un grimorio segreto di fatti e passioni.
Venti e più giorni con Stefano in Marocco. Ed è questo il mio unico ricordo. Questa è una poesia intima ma non intimistica, è una poesia che sa essere engagé pur mantenendo una connotazione personale, è una scrittura che ci ricorda, se mai ce ne fosse bisogno, che l'arte, la vita, la storia, la realtà, sono sincreticamente unite in un unico flusso, che noi attraversiamo e ci attraversa, ci contamina mentre lo contaminiamo, ci forgia nello stesso momento in cui lo facciamo accadere. Con Per Stefano Carlo Bay si dona ancora, se possibile ancor più profondamente, se possibile, aprendo un grimorio segreto di fatti e passioni.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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