Se il lavoro sta diventando sempre più digitale, perché dovremmo ancora andare in ufficio? La risposta per l'architetto Carlo Ratti risiede nei rapporti umani. L'intervento di riprogettazione della nuova sede della Fondazione Agnelli di Torino, al centro dell'analisi di questo nuovo numero della rivista, si basa sull'idea che integrando le tecnologie digitali nello spazio fisico si possano migliorare i modi in cui le persone interagiscono tra loro e abitano un certo spazio, stimolando la creatività sul lavoro. La prospettiva è quella di un “Ufficio 3.0”: una visione che supera allo stesso tempo i limiti dell'ufficio pre-Internet e l'isolamento del lavoro seguito tutto in remoto. La nuova sede della Fondazione è stata trasformata in un'architettura responsiva controllabile tramite un'App. Attraverso un uso avanzato e avanguardistico delle tecnologie Internet delle Cose (IoT), il progetto costituisce una delle più ambiziose realizzazioni della visione di Carlo Ratti Associati di un'architettura “che sente e risponde”.
EAN
9788893870771
Data pubblicazione
2019 05 01
Lingua
ita
Pagine
324
Tipologia
Libro in brossura
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