Scrittrice e filosofa francese di famiglia ebrea, Simone Weil è tra le figure più rilevanti del Novecento. Fu autrice prolifica e pensatrice raffinata, dedita a promuovere un pensiero filosofico religioso che incoraggiasse alla fratellanza e al solidarismo. A partire da una riflessione sul nichilismo occidentale, Stefania Massari mette in luce l’urgenza di ripensare una nuova “apertura dialogica” tra fede e filosofia. Intrecciando un fittizio dialogo con Simone Weil, l’autrice tenta di rispondere agli interrogativi sul senso della fede che la pensatrice francese rivolse a padre M. A. Couturier in Lettre à un religieux, e da qui muove le proprie analisi sulla religiosità nell’epoca odierna. Attraverso la disamina di alcuni saggi della Weil vengono messe a tema alcune riflessioni attualissime: il significato dell’appartenenza religiosa nella società odierna e il ruolo della Chiesa cristiana nei progetti di etica pubblica; ma soprattutto la necessità, oggi, di una più matura apertura del pensiero religioso per dialogare con la filosofia in un modo nuovo, che ritrovi quella concreta disposizione verso i temi dell’etica della nostra società.
EAN
9788893872287
Data pubblicazione
2024 05 17
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
5
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