La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso è un oggetto letterario complesso, capace di incidere profondamente l’immaginario dei lettori di ogni tempo. Le sue storie d’amore, in particolare, sono state protagoniste di un articolato processo di ricezione, che ne ha fatto uno dei motivi fondativi di quelle forme di espressione artistica che mettono al centro del loro discorso l’individuo e la sua interiorità. Tuttavia, questi nodi narrativi sono, anzitutto, parte di un più ampio racconto di natura epica. A partire da questa considerazione, il volume segue le storie di Tancredi, Erminia e Armida, gli innamorati del poema, per capire in che modo si realizzi, nel testo, il delicato processo di orchestrazione tra sviluppo della materia amorosa e andamento diegetico della narrazione. Entrando nel laboratorio del poeta, l’autrice indaga da vicino le specifiche strategie testuali che contraddistinguono la scrittura tassiana e ripercorre la storia della loro lunga e progressiva messa a punto, delineando così il ritratto di un’opera che ha saputo raccontare in modo straordinariamente suggestivo il rapporto problematico che sussiste tra individuale e collettivo, personale e universale.
EAN
9788893872805
Data pubblicazione
2024 12 18
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
13
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«Già grande vola, e già trionfa armato». Materia amorosa e narratività epica nella Gerusalemme liberata—