Sergio Endrigo, il volto antico e il mezzo sigaro sempre tra le dita, parlava di sé come di un cantautore per caso. Gli altri, molti, parlavano di lui come di una maschera di malinconia. La figlia Claudia, tra queste pagine, ne parla come di un padre, citando le sue parole, che face- va un mestiere come un altro. In un diario lucido e puntuale, ma anche nostalgico e devoto, l’autrice abbraccia il Novecento ricordando la vita di un cantore del suo tempo: le strimpellate da bambino in un’osteria istriana e l’esilio precipitoso sul piroscafo Toscana; i primi concorsi canori e le performance scalcagnate; le pensioncine divise con Luigi Tenco e i siparietti con Enzo Jannacci; infine, il debutto con Nanni Ricordi e l’eterno sodalizio con Sergio Bardotti. E poi i successi, le delusioni, le fragilità, la fine. Sullo sfondo, l’Italia del boom, del Pci di Berlinguer, delle feste dell’unità e delle edizioni sanremesi, ma anche grandi amori, sbornie a L’Avana e fans adoranti in Brasile. Tra aneddoti famigliari, materiale d’archivio, stralci di lettere private e recensioni d’annata, “Sergio Endrigo, mio padre” torna in libreria in una nuova edizione, restituendo la grandezza discreta, su e giù dal palco, di un uomo che, per citare Bruno Lauzi, «aveva l’aria di volersi così poco bene che c’era tutto lo spazio per amarlo». Nuova edizione rivista e ampliata con i testi delle canzoni di cui Sergio Endrigo è autore. Prefazione di Francesco De Gregori.
EAN
9788893884099
Data pubblicazione
2021 04 29
Lingua
ita
Pagine
560
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
146
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
48
Peso (gr)
628
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie vere, con un tono personale e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.