Nei giorni in cui Donald Trump sale al potere, Benoît Cohen, un cineasta francese che vive negli Stati Uniti, scopre che sua madre si sta preparando a ospitare Mohammad, giovane migrante afgano, nell’appartamento del centro di Parigi dove vive da sola. Anche se Benoît si indigna per il presidente razzista che minaccia di chiudere i confini, tuttavia non può fare a meno di preoccuparsi per sua madre che, senza dirlo a nessuno, ha aperto la porta di casa a uno sconosciuto. Ritorna quindi a Parigi e incontra Mohammad. Il ragazzo, sradicato e costretto a trasferirsi varie volte, è cresciuto molto più velocemente di qualsiasi coetaneo occidentale: Benoît lo capisce ascoltando il racconto della sua breve ma intensa vita. Tra il regista, esule volontario, e Mohammad, che non ha potuto scegliere il proprio destino, nasce una bella amicizia, sotto lo sguardo di Marie-France, l’affascinante madre che completa questo improbabile trio. Un romanzo delicato e coinvolgente in cui l’autore descrive con umorismo e profondità il delicato momento dell’incontro con l’altro, un racconto che esplora il vero significato della parola “dare”.
EAN
9788893902311
Data pubblicazione
2020 01 30
Lingua
ita
Pagine
243
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
218
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
333
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.