Quanto vale il patrimonio culturale sul piano economico e quanto rende? Come si possono incrementare i ricavi della sua gestione senza attingere ulteriormente alla tassazione pubblica e mantenendo inalterata la qualità della fruizione al pubblico? È finanziariamente sostenibile l’ingresso gratuito nei musei italiani? L’autore, in sette saggi scritti nell’arco di tredici anni, aggiornati alle riforme del quadriennio 2014-2017, formula ipotesi concrete per incrementare la capacità di rendimento finanziario degli istituti e luoghi della cultura statali e ridurne i costi di mantenimento. A tanto giunge dopo aver affrontato i rapporti tra la tutela del patrimonio culturale (art. 9 Cost.) e i principi di libera iniziativa economica privata (art. 41 Cost.), buon andamento ed equilibrio dei bilanci pubblici (art. 97 Cost.), aver riflettuto sulle relazioni tra tutela del patrimonio culturale e promozione della più ampia sfera culturale (art. 9 Cost.) nonché sul problema della valorizzazione delle dinamiche culturali e – anche alla luce del diritto internazionale e comparato – della tutela dei beni culturali immateriali (intangibile cultural heritage).
EAN
9788893911016
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
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Il patrimonio culturale. Modelli di gestione e finanza pubblica—