«Questo libro vuole essere soprattutto un omaggio a Mimmo Cuticchio, ai suoi settant’anni, grandissima parte dei quali vissuti tra i pupi, paladini, giganti, maghi, re coronati e lunari saraceni. È stato lui ad accendere gli interrogativi che hanno guidato le mie ricerche. Lui e le sue “superstizioni”, necessità intrinseche alla sua natura di artista, credenze e convinzioni che “stanno sopra la realtà” e alle quali non chiede di essere vere, ma soltanto d’essere efficaci, feconde nello stimolare il processo creativo. Ganci ai quali appendere e attraverso i quali alimentare le proprie convinzioni e le proprie ricerche. Fecondi non solo per l’artista che li usa come punti di forza del proprio procedere, ma anche per lo studioso. Entrambi, l’artista e lo studioso, sono ben consci di occuparsi di storie diverse e della necessità di procedere ognuno per proprio conto, ma anche con lo sguardo al compagno di strada per accoglierne stimoli e dare le risposte che ognuno può dare con i propri strumenti. Questo l’artista e le sue superstizioni possono insegnare allo studioso. Niente di più, ma non è poco. È, anzi, una ricchezza enorme».
EAN
9788893912587
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
364
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono facile e evocativo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.