Una storia da seguire con facilità
Laskaro è la poesia della giusta" distanza. Non è equidistante, né giudicante anche quando transita nei giudizi. Valuta, né estranea né in disparte [...]. La scrittura è irresistibile. Chiara, limpida, elegante, non disdegna la frivolezza dei dettagli, i toni severi, il sarcasmo, l'inarcarsi delle ciglia, costeggia gli invischiamenti, ma non vi appoggia il piede". Dalla Prefazione di Sarantis Thanopulos. "Poesie come dispense di suoni. Alimenti sonori ben ordinate di cui nutrirsi. Alimenti da guardare, combinare, da condire, da annusare, da scegliere. Alimenti che suonano la sveglia ai nostri sensi". Dalla Postfazione di Francesco D'Errico.
Laskaro è la poesia della giusta" distanza. Non è equidistante, né giudicante anche quando transita nei giudizi. Valuta, né estranea né in disparte [...]. La scrittura è irresistibile. Chiara, limpida, elegante, non disdegna la frivolezza dei dettagli, i toni severi, il sarcasmo, l'inarcarsi delle ciglia, costeggia gli invischiamenti, ma non vi appoggia il piede". Dalla Prefazione di Sarantis Thanopulos. "Poesie come dispense di suoni. Alimenti sonori ben ordinate di cui nutrirsi. Alimenti da guardare, combinare, da condire, da annusare, da scegliere. Alimenti che suonano la sveglia ai nostri sensi". Dalla Postfazione di Francesco D'Errico.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.