L’idea di proporzione si è affermata nel diritto penale non solo in funzione limitativa delle misure sanzionatorie (pena e misura di sicurezza) e per graduarle ma anche per stabilire una necessaria adeguatezza fra reato e pena. Il principio di proporzionalità non trova, in Italia, un espresso riconoscimento costituzionale, pur essendo spesso agganciato al principio di colpevolezza ed alla prescrizione rieducativa. È tuttavia, questa, una prospettiva riduttiva del fenomeno che, nel presente lavoro si estende, abbracciando la ratio della norma penale, dall’opportunità di punire, alla modulazione della lesione sino alla scelta del tipo di sanzione. La proporzione costituisce altresì un divieto per il legislatore di punire comportamenti privi di un reale contenuto offensivo, così come di creare beni giuridici insuscettibili di essere lesi o posti in pericolo. Il giudizio di proporzionatezza si rivolge altresì al giudice nell’applicazione della norma penale. La proporzione è inoltre alla base del giudizio di bilanciamento fra diritti, criterio prepotentemente entrato a far parte del corredo decisionale di molte Corti nazionali, straniere e sovranazionali.
EAN
9788893914956
Data pubblicazione
2018 12 01
Lingua
ita
Pagine
332
Tipologia
Libro rilegato
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La proporzionalità nel diritto penale. Natura e attuazione—