Per una teoria dell’organizzare propone una lettura delle organizzazioni che scopre dinamiche sottili dove altri vedono forme e strutture rigide. Per una teoria dell’organizzare afferma che le reti di azioni che noi costruiamo sanno essere plastiche e basate su molti poli, tenute insieme da connessioni “lasche”. Ed è bene tenerne conto. Per una teoria dell’organizzare ci mostra come usare l’analisi etnografica e la teoria della narrazione per capire a fondo l’agire e l’interagire. Perché il tempo delle concezioni prometeiche della leadership è finito. Lo è anche quello in cui le riforme dall’alto erano viste come panacea. Perché è urgente capire come le innovazioni si diffondono, si trapiantano da un posto a un altro, vengono traslate. Perché dobbiamo imparare a studiare processi complessi e policentrici. Senza cadere nelle trappole dei miti. Se ne consiglia la lettura a chi sappia superare la fantasia che le idee viaggino in una sola direzione. E che il cambiamento pianificato è l’unico possibile. Se ne sconsiglia la lettura a chi è a caccia di ricette, senza accogliere una teoria. Nessuna scelta è scartabile a priori.
EAN
9788893918770
Data pubblicazione
2020 10 01
Lingua
ita
Pagine
292
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.