«Bastardo d’un umbro etrusco, perugino che non sei altro» gli aveva gridato il console Caio Duilio per intimargli di uscire dai ranghi; subito dopo, di fronte alle legioni schierate, benché ancora giovanissimo, l’aveva promosso centurione. In questo modo era cominciata la carriera militare di Maro che culminerà pochi anni appresso col grado di centurione primipilo, il grado più alto che nell’esercito romano poteva essere conseguito sul campo di battaglia, e con l’amicizia che Attilio Regolo gli aveva riservato per il suo coraggio e la sua lealtà. Proprio per queste virtù il giovane perugino sarà il solo ad accompagnare lo sventurato Console nel suo ritorno a Cartagine dove assisterà, impotente spettatore, alla sua truce esecuzione. Attraverso la lettura del romanzo, si viene catapultati nella vita della Roma repubblicana e in quella contemporanea di Perugia, rimanendo coinvolti in vicende di coraggio e d’amore, di sangue e di passione e diventando così spettatori di un destino cinico e crudele che relega il protagonista, malgrado i suoi meriti e benché ammirato dai suoi stessi nemici, all’oblio della storia e dei propri concittadini.
EAN
9788893920261
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Pagine
330
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
200
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.