Questo saggio filosofico affronta la questione abissale del nulla – e del rimedio all’angoscia dell’annichilimento – attraverso l’analisi del pensiero di tre straordinari e paradigmatici “esegeti del nulla”, Giacomo Leopardi, Miguel de Unamuno, Keiji Nishitani, per ciascuno dei quali il “filo conduttore” della trattazione, pur non trascurando la loro opera complessiva, è costituito dai rispettivi capolavori filosofici (le leopardiane "Operette morali", il saggio unamuniano "Del sentimento tragico della vita negli uomini e nei popoli", il volume "La religione e il nulla" del filosofo giapponese). Nel primo capitolo, si approfondisce il radicale nichilismo di Leopardi, nel secondo viene esaminata, come una sorta di “contraltare” della riflessione di Leopardi, la posizione filosofica di Unamuno, nel terzo capitolo, ci si volge alla prospettiva “spiazzante” e “anti-egocentrica” dell’Oriente, nella riflessione di Nishitani, uno dei maggiori esponenti della filosofica “Scuola di Kyoto”. Infine, il confronto fra i tre autori sottolinea come il loro “viaggio” nei fondali dell’abisso del nulla rappresenti un contributo fondamentale all’umana interrogazione circa il senso ultimo dell'esistenza.
EAN
9788893920667
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
310
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
L'abisso del nulla e il suo rimedio. Leopardi, Unamuno, Nishitani—