Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un registro narrativo unico e potente. Ambientato nel nord Italia contadino del secondo dopoguerra, "La coscienza di un povero idiota" raccoglie storie spesso violente e crude come la terra che si coltiva, strazianti e fertili quanto la morte che genera altra vita nel ciclo naturale. A lacerare la membrana delle convenzioni sociali e del fluire immutabile delle stagioni è una folla di donne e di uomini capace di rabbia, passione, di esplosioni liriche inattese e disorientanti. Una raccolta di racconti che va in deroga a ogni luogo comune e affonda la lama profondamente dentro alla carne.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.