Dietro le stagioni è frutto della rossa crosta del Sud, materia che possiede la brillantezza di un rubino più diviene secca e riarsa dal sole. I componimenti dell'opera si trasmutano in avvenimenti e ciò non per i loro titoli che corrispondo a date in sequenza, né per l'ipotetica presenza di una forma narrativa che sarebbe frutto solo di una eccessiva forzatura del verso. La causa di tale mutazione è il linguaggio secco nella sua definitezza, esso non riduce l'estetica del verso, bensì produce una perforazione del senso e della rispettiva sensazione. È presente un traforo passionale che disserra un immaginario-imbuto capace di travasare il fruitore nel bacino precessionale dell'intera opera. In questo bacino, il lettore, riconoscerà l'esigenza di una lingua nuova alla quale aderiranno i particolati più violenti e aspri di una mediterraneità che non lascia vie di fuga. È il Mediterraneo, ventre dolce nei suoi gigli di mare, ma placenta di ulivi che preme a fondo con la sua bassezza e iterazione fluttuante fra le foglie, fino a far sanguinare il cuore. (dalla prefazione di Cristiano Caggiula)
EAN
9788894081503
Data pubblicazione
2015 05 20
Lingua
ita
Pagine
42
Tipologia
Libro rilegato
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