Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Forse sta tutto qui, forse sta tutto all'inizio, prima che tutto cominci, in quel titolo gettato così come uno schiaffo in corsa al treno, come una bestemmia guardando una pala eolica in mezzo ad una campagna bruciata dal sole di luglio. "La dittatura del respiro" esprime tutta la nostra costrizione, e contrazione, nel dover vivere, nel dover stare, nella maniera più decente e decorosa, per noi stessi, al mondo. Un'azione che dovrebbe essere naturale, il respirare, che diviene forzatura. Espandibile alla felicità, allo star bene, al benessere.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.