Giacomo “Hook” Uncino. Il pirata. L’avventuriero senza una mano. Il filibustiere arcinemico e nemesi di Peter Pan. Forse Peter Pan stesso, un Peter disilluso che è cresciuto anche se non voleva. È lui il personaggio/filo conduttore di questa raccolta composta da 26 poesie e che rappresenta un viaggio. Un viaggio di crescita, appunto: l’abbandono dell’adolescenza in nome di un’età adulta costantemente in divenire. Non c’è quindi punto di arrivo, si tratta piuttosto di un susseguirsi eterogeneo in cui ogni poesia è tappa e ogni tappa non ha senso di per se ma solo in prospettiva totale e totalizzante. Allo stesso modo la raccolta diventa tappa di un viaggio ben più ampio che è quello dell’autore. Francesco Alfarano osserva il mondo tramite le sue esperienze e lo universalizza attraverso i propri versi. Lui non è né Peter Pan né Capitan Uncino, lui è già partito ma deve ancora arrivare. Il suo percorso è quasi dantesco in quell’inferno paradisiaco chiamato vita. L’Io narrante è il mentre, sempre se stesso ma mai uguale, che vive di cicli e ricicli attraverso strade tortuose che si dipanano e tornano su loro stesse apparentemente senza soluzione di continuità. Apparentemente.
EAN
9788894096989
Data pubblicazione
2017 05 20
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
8
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.