Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella Grande Guerra si parla di due fronti, quello interno e quello esterno, ma da queste pagine emerge che oggi è possibile individuarne uno solo, quello della sofferenza. Civili e militari, tutti vittime, tutti affratellati dall'esperienza disumana dell'evento bellico. Attraverso accurate ricerche, e la riproposizione delle lettere conservate nell'archivio del Duomo di Mestre, affiorano dal buio dell'oblio voci e nomi di chi era stato dimenticato e di chi, altrimenti, con il succedersi delle generazioni, correva il rischio di esserlo o di trasformarsi nel mero succedersi di lettere inciso sulla pietra di una lapide.
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