Abruzzo apocalittico. Un reflusso gastro-culturale

Immaginazione abrasiva, nichilismo, humor nero. Qualità messe in piena evidenza in questa raccolta di racconti che disegnano la realtà desolata e inquietante di un Abruzzo ora verde, bucolico, ora post situazionista, una realtà fatta di scenari paesaggistici reali e immaginari, di perdita d'identità e di una velenosa e frenetica rincorsa al modernismo deforme e canagliesco. Strane epidemie, ecomostri, meditazioni esistenziali di montanari si alternano a lezioni di panismo fanatico e a incubi da post sbornia da genziana. L'Abruzzo in questi racconti è un paese, regione-mondo delle meraviglie in fase preagonica, dove scampoli di vita antica gettano speranza per un mondo del domani, al massimo del dopodomani. Ci sono paesaggi perenni, maestosi. C'è l'isolamento delle fabbriche lager. Ci sono eroi silenziosi e cannibali, leader che inneggiano alla rivolta delle genti d'Abruzzo. C'è la popolazione locale e c'è ciò che turba di più l'autore, la capricciosità delle loro passioni, la debolezza della loro costituzione, qualcosa che nereggia in loro.

EAN

9788894205787

Data pubblicazione

2020 06 25

Lingua

ita

Pagine

192

Tipologia

Libro rilegato

Altezza (mm)

170

Larghezza (mm)

120

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €10.00
Abruzzo apocalittico. Un reflusso gastro-culturale
€10.00