Una storia da seguire con facilità
Ispirata dai libri di Enrico Stalliviere “Tut aldrit” e “Storie di conze e gaburi”, Alessandra Campeol disegna in questo fumetto le peripezie di un gaburo - così si chiamavano in gergo i giovani apprendisti e aiutanti dei seggiolai – in giro per il Nord Italia al seguito del padre. Una serie di avventure e di aneddoti nati vagabondando di casa in casa, di famiglia in famiglia, a costruire e impagliare sedie, con sapere da artisti e astuzia da volponi.
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