Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Vincitore del premio "Periferie umane: scritture senza voce", è una raccolta di racconti che narra di persone concrete, possibili, probabili. Persone calate profondamente nella realtà, quella vera e quella immaginata da loro o da altri. Ologrammi, quindi. La scrittura, dal ritmo che varia al variare delle storie, immerge il lettore in un'atmosfera da sogno (o da incubo?). Con acume e capacità di analisi, infatti, vengono raccontatigli amari retroscena della vita che, spostati sulle righe di un foglio, vengono quasi esorcizzati e ci consentono di trarre un sospiro di sollievo, talvolta con amarezza, talaltra con ironia.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.