Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Il vescovo di una diocesi dell’Italia centro/meridionale ai primi anni venti del secolo scorso, è coinvolto, suo malgrado, in efferate vicende delittuose. Il racconto diventa anche il pretesto per descrivere situazioni cariche di tensione emotiva, a volte surreali, altre volte toccanti. La descrizione dell’intimo del prelato, narrato in prima persona, diventa ancora occasione per rivelare la sua antica cultura espressa da un linguaggio ricco di parole e forme desuete.
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.