Nelle venti storie raccolte in questo libro è raccontato un incredibile paesaggio umano, un campionario unico di personaggi surreali, vite votate al paradosso, artisti che hanno sempre messo al primo posto la libertà di creare e di condividere con il pubblico della strada il proprio talento, seguendo l’istinto, perseguendo il piacere, coltivando le più improbabili virtù. Così eravamo negli anni ’90 un po’ tutti noi, popolo del Teatro che Cammina. Inventori di arti e professioni inverosimili, gente che si faceva strada da sola, fuori dai sentieri battuti. Liberi pensatori, ciarlatani per vocazione, appassionati esploratori delle frontiere dell’arte di vivere. Nelle venti edizioni di Non Solo Pezzi di Legno, Festival dell’Arte di Strada di Ceolini, si può ricostruire la storia del nostro vagabondaggio e della nostra folle maniera di fare spettacolo. Il nostro era un popolo di apprendisti stregoni al quale era stata concessa la scena non tanto perché dimostrasse eccezionali doti, ma perché si impegnasse a celebrare insieme agli spettatori il rito di un “teatro magico”, di un teatro sognante e leggero come la brezza della sera, fatto di niente, pura poesia.
EAN
9788894265309
Data pubblicazione
2017 06 01
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
20
Larghezza (mm)
12
Peso (gr)
350
Come si presenta questo libro
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Venti lune di cartone. Storie di un teatro in cammino e di un borgo che se ne innamorò—