Un libro per cucinare con piacere e concretezza
In realtà questo libro doveva essere un saggio. Poi si è trasformato in racconto. Forse è un racconto che sogna di diventare un saggio. Vi si narra dell’inaugurazione di una mostra; tutti sono in trepidazione; si attende l'arrivo del famosissimo curatore; poi accade ciò che accade durante tante mostre di arte contemporanea: opere orribili, invidie tra artisti, corruzioni e minacce, una rissa che finisce a sangue, una cena a base di pesce, due morti in circostanze misteriose. Cose viste, insomma. Ma, in arte, mai raccontate dal punto di vista e con la lingua di un lavapiatti.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono facile e pratico e un approccio facile.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.