Una storia da seguire con facilità
Il testo dialettale di "A casa tra un poco", che qui proponiamo per la prima volta alla lettura, riveste un interesse che si divarica nel tempo, a partire da quel fatale 1902 in cui s’immagina immerso lo svolgimento dell’azione scenica, per raggiungere il nostro presente, passando dal 1921 che è l’altro piano della narrazione teatrale e, naturalmente, dagli anni Settanta del secolo scorso, periodo di forte impegno politico, nel quale l’opera di Roberto Damiani e Claudio Grisancich è stata concepita e quindi portata sulle scene.
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