Una storia da seguire con facilità
Jisei No Ku è un progetto sulla linea di confine tra la vita e la morte. Jisei significa “l’ultima parola detta prima della morte”, ku si riferisce al momento poetico. Si tratta di brevi poesie che esprimono un ultimo pensiero, un addio al mondo da parte di samurai, monaci e poetiche, desideravano lasciare una traccia prima di sparire per sempre. Silvia Montevecchi sceglie alcuni dei versi che ha trovato più suggestivi, cerca di estrarne il nucleo e rielabora questa sensazione attraverso la fotografia, ricreando un mondo fantastico al di fuori del tempo e della realtà, in cui la morte diviene un attimo di sospensione, un passo verso l’ignoto.
Jisei No Ku è un progetto sulla linea di confine tra la vita e la morte. Jisei significa “l’ultima parola detta prima della morte”, ku si riferisce al momento poetico. Si tratta di brevi poesie che esprimono un ultimo pensiero, un addio al mondo da parte di samurai, monaci e poetiche, desideravano lasciare una traccia prima di sparire per sempre. Silvia Montevecchi sceglie alcuni dei versi che ha trovato più suggestivi, cerca di estrarne il nucleo e rielabora questa sensazione attraverso la fotografia, ricreando un mondo fantastico al di fuori del tempo e della realtà, in cui la morte diviene un attimo di sospensione, un passo verso l’ignoto.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.