La "Regola pastorale" è l'opera più importante di Gregorio Magno, uomo più di azione che di pensiero astratto. Gregorio elaborò l'impianto della nascente Chiesa dal modello organizzativo romano: non inventò nulla sul piano gestionale, bensì applicò quanto Roma aveva elaborato per secoli in una prospettiva spirituale nuova, quella cristiana, che sanciva l'uguaglianza fra gli uomini e la prospettiva di eternità nel disegno escatologico del Regno di Dio. Per Gregorio la gestione del potere è gestione di uomini, non gestione di cose:“Ars est artium regimen animorum”, l'arte suprema è la gestione degli uomini. L'approccio di Gregorio al potere è concreto, pratico, fatto di cose elevate senza nascondere le incrostazioni basse e materiali. Alle istanze della società Gregorio e i suoi collaboratori – vescovi e sacerdoti – davano risposte concrete. Agivano, cioè, maneggiando potere reale. È il messaggio che Gregorio dà all'uomo di governo contemporaneo: il potere è corretta gestione di uomini. Nessuno deve aspirare all'arte del comando senza la sensibilità e le competenze, e il banco di prova non è la “capacità tecnica”, bensì l'attitudine alla gestione delle anime.
EAN
9788894298420
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Il sigillo del comando. Gregorio Magno: la «Regula Pastoralis», l'elogio del potere nel nome di Dio—