La rarissima circostanza che connota il rinvenimento della “comunità dei morti” di Roccapelago, proveniente dalla cripta della chiesa locale, ha offerto l’opportunità di poter indagare in profondità le modalità e le condizioni di vita della gente comune dei secoli passati, soprattutto per il periodo interessato dai rinvenimenti archeologici e archeoantropologici di Roccapelago, un piccolo paese situato nell’alto Appennino Modenese, datati dal XVI al XVIII secolo. In questo contesto interdisciplinare si pone, a dieci anni dalla scoperta, il lavoro di ricerca contenuto in questo volume: lo studio comparato di più fonti informative, di natura antropologica e documentaria, ha proprio lo scopo di ricostruire, quanto più e più accuratamente possibile della vita della gente di questo territorio dell’Alto Frignano, fruendo di volta in volta di approfondimenti specifici, attraverso indagini di laboratorio, fra le quali l’analisi del DNA antico (aDNA), lo studio paleobotanico, il dosaggio degli isotopi stabili, gli esami istologici dei tessuti, suggeriti da indizi emersi dallo studio dei resti umani o tra le pieghe dei tessuti mummificati o dalle pagine dei registri parrocchiali.
EAN
9788894365474
Data pubblicazione
2019 10 21
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
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Le mummie di Roccapelago. La morte che racconta la vita, dieci anni di studi su di una piccola comunità appenninica del XVI-XVIII secolo—