Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Antonio, Ivo e Tea sono esseri devastati da una persistente e grave insonnia, un male che, anche per l’antico e sotterraneo rapporto con la colpa, si fa sempre più ambiguo e intollerabile. Tre vite e tre percorsi differenti, a dire quanto, nella malattia, affiori l’individuo. Dunque tre differenti modi di viverla e pensarla. Alternando pianto e riso, partecipazione e distacco, Luisa Stella ci conduce dentro un mondo di veglianti a oltranza.
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