Tante stazioni sconosciute, un libro lasciato su un sedile maleodorante di uno scompartimento qualsiasi di un vecchio treno: ‘Le memorie di Adriano’ di Marguerite Yorcenar. E’ stato dimenticato? Lasciato lì di proposito? Poco importa questo al passeggero occasionale che lo tocca, lo apre, ne legge alcune pagine. La lettura, distratta all’inizio, diventa via via per ogni lettore, curiosa e per certi versi intrigante. A seconda della storia che ogni passeggero si porta dentro di sé, il libro diviene il mezzo che permette a chi legge di scoprire tante assonanze tra la propria storia e ciò che il libro racconta. Poche pagine sono sufficienti perché egli scopra di essere dentro al libro. È tra le parole, dentro le frasi, e nei pensieri, che ogni passeggero ritrova la parte di sé che pensava di aver perso, o che credeva di non possedere. Ogni intelligenza quindi legge di sé, si mette a nudo, scopre la propria giusta collocazione nelle cose del mondo reale, quotidiano, e sente la voglia di fare, di esserci, pur con la consapevolezza della propria debolezza e della propria forza, comune a tutti gli uomini.
EAN
9788894444520
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
90
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
15
Larghezza (mm)
21
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