Un libro per cucinare con piacere e concretezza
L’opera di Matteo Rusconi rappresenta la vita della fabbrica e le sue alienazioni. Nella raccolta la condizione del lavoratore oggi, che sembra non essere tanto diversa – in alcuni tratti – dall’era fordista nei suoi esordi. Come a raccontarci che gli scenari, le geografie, le umanità, cambiano, ma le condizioni persistono nella loro essenza. Ma l’Io poeta emerge e si impone su un contesto che invece tende ad appiattire le capacità cognitive in favore di quelle “meccaniche”.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.