Indizi, ritmo e tensione narrativa
Andrea Solimani è uno dei tanti licenziati del settore produttivo tessile pratese a seguito della crisi del 2008. Durante i lavori della loggia massonica a cui è iscritto, riceve una proposta di lavoro da parte di un fratello titolare di un Istituto di vigilanza. Nella nuova veste di sbirro privato a nero assolve piccoli incarichi di apprendistato investigativo, finché scocca il suo tempo di sfida: un passo a due tra l'alta tensione di un'indagine su omicidi rituali che avvengono nella comunità cinese di Prato e gli agguati dal profondo di insospettate zone d'ombra della sua esistenza.
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