Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro raccoglie storie di educatori che non si sono arresi davanti alle difficoltà. Donne e uomini che ancora popolano le nostre famiglie, le nostre scuole, le nostre palestre o ludoteche e che, contro ogni luogo comune e spesso anche contro ogni apparente logica, continuano a crederci, a non arrendersi, a investire ogni loro energia in educazione e, pertanto, nel futuro. Sono storie di resistenti e di riscatti, di padri e di madri, di figli e di figlie. Storie di vite cambiate grazie alla costante resistenza educativa di chi sa che l’educazione è il vero atto rivoluzionario del nostro tempo.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.