Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'opera fu scritta su commissione di Alfonso il Magnanimo nel 1437-38, con l'esplicito intento politico di legittimare la campagna, allora in corso, del sovrano d'Aragona per la conquista della parte peninsulare del regnum Sicilie. A questo scopo l'autore, un notaio di Valencia, traccia la storia dinastica del regno, dai Normanni ad Alfonso stesso, utilizzando come fonti la cronachistica siciliana del Vespro (in particolare la Cronica Sicilie anonima) e alcuni testamenti di sovrani, che vengono inseriti all'interno del libello.
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