Pubblicato nel 1995, mai più ristampato e finora inedito in Italia (ad eccezione di alcuni estratti inseriti in Saggezza Stellare, antologia di autori "lovecraftiani" pubblicata da Einaudi nel 1997), l'esordio letterario di Michael Gira si snoda lungo una serie di racconti scritti tra il 1983 e il 1994. Il tema che attraversa entrambe le sezioni che compongono il libro è la brama di uomini e donne nel consumarsi, individualmente o a vicenda, spesso attraverso atti estremi, in una costante ricerca di compensazione delle proprie mancanze morali e spirituali. I personaggi che popolano l'universo narrativo di Michael Gira sono intrinsecamente fallibili, estremamente danneggiati, incapaci di elaborare sentimenti umani se non in forma altamente distorta; è sempre la sopraffazione a prevalere, il desiderio di riscatto è più importante della maniera in cui viene conseguito. Lo stile scelto risalta e amplifica le letture di Gira negli anni formativi: Camus, Ballard, Huysmans, de Sade, Kafka. La punteggiatura e la costruzione delle pagine restituiscono la stessa struttura dei dischi degli SWANS rendendola, se possibile, ancora più radicale e ineluttabile.
EAN
9788894502213
Data pubblicazione
2021 06 10
Lingua
ita
Pagine
181
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
250
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