In lontananza Arianna sente il passaggio di un treno ed improvvisamente nella sua mente si fa strada un ricordo lontano: un trenino elettrico percorre una galleria naturale prima di giungere in un salone sotterraneo sulle cui pareti si inseguono degli stupendi animali preistorici: mammut, bisonti, rinoceronti che sembrano appena realizzati. In fondo all'enorme antro una diaclasi, e lì, sopra quella diaclasi, come una vulva che conduce all'utero della terra, la figurina stilizzata di un uomo, piccolo, insignificante rispetto alla bellezza e alla maestosità degli animali che si rincorrono e si incrociano nella grotta. Come se gli umani dovessero essere ancora partoriti da quella vulva che affonda direttamente nel grembo della terra madre. Il cordone ombelicale non era ancora stato reciso, l'uomo era parte della natura, come la vegetazione, come gli animali di cui si nutriva e che riproduceva per rendergli omaggio come a degli esseri superiori da cui dipende la propria vita. L'età dell'innocenza in cui gli animali e la natura non erano ancora stati spodestati e l'umanità bambina vi si sottometteva con stupore.
EAN
9788894533552
Data pubblicazione
2020 12 10
Lingua
ita
Pagine
222
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
5
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.