Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mandala dell’Himalaya è meditazione in movimento, viaggio compiuto calcando i piedi sulla terra, liberando la mente nel vento, innalzando il cuore verso il cielo. Summa dei numerosi viaggi dell’autrice in India, il libro racconta l’evoluzione di coscienza sul profondo legame con ogni creatura vivente, narra il volo dello spirito fino a sentirsi parte del tutto. Questo avviene tramite l’immersione nei miti antichi che vibrano ancora, potenti, nei luoghi percorsi, quanto tramite il coinvolgimento nella realtà attuale.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.