Per rendere l'idea di cosa potrete scoprire nell'opera prima di Gabriella Vicari ci affidiamo alle parola del poeta e scrittore modicano Giuseppe Macauda. "In ogni racconto di Gabriella Vicari c'è un dipanarsi di eventi riguardanti personaggi, che vivono i luoghi della quotidianità, ma che conducono a riflessioni profonde sugli aspetti sociali ed etici, che hanno condizionato la vita e i sogni dei siciliani di ogni tempo. Attraverso delicate pagine della memoria la scrittrice, mostrando una straordinaria sensibilità creativa, dipinge fatti e paesaggi che sollecitano i sensi e arricchiscono le nostre esperienze emotive. Grazie alla penna magica della Vicari, sfilano così, sul palcoscenico dell'affascinante campagna agrigentina, principesse saracene, contadini scaltri e fantasmi immersi in storie dai toni forti, in cui la vera protagonista è la sicilianità. L'autrice agrigentina utilizza uno stile narrativo improntato alla chiarezza dell'espressione e un lessico ricercato che le consente di dipingere in modo lirico i paesaggi agresti e delineare chiaramente i profili psicologici dei protagonisti; e anche quando introduce termini in dialetto siciliano non si tratta di mere trascrizioni, ma piuttosto di un'operazione di recupero non solo di elementi lessicali, ma di sostanza del significato."
EAN
9788894553956
Data pubblicazione
2020 11 20
Lingua
ita
Pagine
82
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
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