Una storia da seguire con facilità
Molteplici schegge di quello che forse fu un io unitario, traversanti territori non sovrapponibili ma parzialmente comunicanti. Città spossessate da vegetazioni proliferanti, carnevali e Venezie di altri domani, luna park avvolti in nebbie amnesiche, templi oracolari nascosti nel disagio quotidiano, abissi notturni legati a doppio filo con pulsioni amoriali. Una ricomposizione impossibile, traiettorie di deriva verso ultime spiagge, eterno ritorno del diseguale.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.