Il testo propone una riflessione sul ruolo e sulla metodologia di lavoro dell’assistente sociale. Le autrici propongono come riferimento teorico il modello sistemico relazionale simbolico esperienziale, utile a trasferire l’assistente sociale da una logica meramente assistenziale a una logica trasformativa, tesa ad aprire i contesti al cambiamento, a cogliere e usare l’“insolito” come stimolo di discontinuità nella trama delle relazioni. Il libro individua dei passi utili a costruire un’ipotesi di intervento attraverso una lettura complessa del disagio sociale e nel loro contesto, anche attraverso l’esemplificazione di casi. Sottolineando la funzione fondamentale della formazione continua, si evidenzia l’importanza della supervisione come strumento che promuove il benessere dell’operatore, a cui permette un sostegno nei momenti critici della propria esperienza lavorativa, soffermandosi, in particolare, sulla dimensione emotiva, la più difficile da decifrare ed utilizzare in modo corretto nel rispetto della deontologia professionale
EAN
9788894617276
Data pubblicazione
2022 06 01
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
250
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