Il volume ripercorre l’agro di Scalea, iniziando da Porta Marina, un tempo slargo ritrovo di marinai e contadini dove lo scambio delle merci e la produzione agricola realizzarono il tessuto socio economico insieme all’apporto e all’impronta culturale di notevoli intellettuali quali Gregorio Caloprese (1654-1715), Pietro Metastasio (1698-1782), Gian Vincenzo Gravina (1664-1718), Oreste Dito (1866-1934), Attilio Pepe (1880-1966) oltre agli ammiragli famosi Ruggiero Loria (1250 ca - 1305) e Ademaro Romano (1280 ca - 1344) che diedero alla cittadina gloria imperitura. Nell’antico borgo vengono citati i prestigiosi palazzi che furono abitati dai potenti Pallamolla, dagli Spinelli, dai Romano, dai De Bonis, dai Cupido. L’Autore si sofferma sulle antiche città di Blanda, Laos e Cirella. È ammirato inoltre dai borghi adagiati incantevoli sulle balze collinari del Pollino dove dominano le coltivazioni dell’olivo e della vite con il soave zibibbo, le cedriere i basso, legate agli Ebrei e le coltivazioni rivierasche, quando il lavoro manuale della terra trasmetteva valori ancestrali di solidarietà e nell’intrico dei vicoli si assaporavano in simposio familiare pietanze saporose e semplici.
EAN
9788894648393
Data pubblicazione
2023 01 01
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
7
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