Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In una Messina, città giardino “spiegata ad anfiteatro e posseduta dal mare”, tra le luci di una belle époque che tramonta e le ferite del terremoto, Ghersi inscena il suo romanzo. Personaggi ora ridicoli e ora sublimi ci si presentano attraverso gli occhi del protagonista, Antonio Leto, eroe riluttante posto al crocevia tra le istanze della carne e quelle dello spirito, tra le miserie della politica e gli obblighi della sua coscienza. Un “carosello” di immagini che pagina dopo pagina sembra prendere la forma di una battaglia finale.
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