Gli abitanti di Castello di Cireglio per secoli hanno alternato la cura dei campi e la coltivazione del castagno alle migrazioni stagionali in Maremma. Questo libro raccoglie le testimonianze dei più anziani, intervistati e registrati in audiovisivo per conto del Parco Letterario Policarpo Petrocchi. I Castellotti erano proprietari di appezzamenti di terra piccoli e difficili da coltivare in modo meccanizzato. Gli intervistati ci hanno parlato non solo di questa difficoltà e della scarsa fertilità dei suoli ma anche di un diffuso comportamento altruistico: solo aiutando i vicini ed essendo da loro aiutati nei momenti cruciali del ciclo agrario quell’agricoltura povera di montagna era possibile. I giovani e i bambini portavano a pascolare le pecore, ma sbucciavano anche i pali di castagno e contribuivano a tutti i lavori agricoli. Le donne, le ragazze e anche le bambine ricamavano e vendevano a intermediari il frutto del loro lavoro. A Castello nacque Policarpo Petrocchi, sempre molto impegnato nel promuovere scuole e migliorie nella struttura del borgo. Per questo a centocinquanta anni dalla morte il ricordo di Petrocchi, vero padre mitico, è ancora molto presente a Castello.
EAN
9788894677133
Data pubblicazione
2023 09 12
Lingua
ita
Pagine
262
Tipologia
Libro in brossura
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Castello di Cireglio: una storia orale. Lavorare sulla memoria—