Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Le storie e le riflessioni consegnate a questo libro nascono dall'urgenza di restituire alla popolazione della Striscia di Gaza, che ho raccontato nel corso degli anni, l'umanità che la guerra scoppiata dopo il 7 ottobre 2023 le ha negato. Sono affioramenti della memoria, sospensioni. Costituiscono un ricordo vivido di un tempo che, per me, non è mai trascorso. Sono dispacci dal dimenticatoio, perché è per un dimenticatoio che il mondo scambia Gaza: una terra alla quale è possibile fare di tutto, tanto finirà cancellato dallo smemoramento».
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